Address: VERONA, vicolo Quadrelli 5
Since: Settembre 2016
Signature Cocktail: El Gianissero
Operating Owner: Claudio Peri e Thomas White
Opening: 19.00
Last Call: 2.45
Web: www.thesodajerk.it
Facebook: The Soda Jerk
Instagram: @the_soda_jerk_
Per prenotazioni
Email: info@thesodajerk.it
Telefono: +39 045 2375108
Il locale è frutto dell’amicizia e dello spirito imprenditoriale dei due proprietari che hanno deciso di mettere in pratica tanta esperienza accumulata dietro ai banconi in Italia e all’estero.
Lo stile personale, le idee e una ricetta ben studiata hanno dato vita al concetto di The Soda Jerk. Il locale è un po’ appartato, in una vietta del centro di Verona, con all’esterno una targa in ottone ed un campanello da suonare. Claudio e Thomas ci tengono a precisare che non si tratta di uno speakeasy e non servono parole d’ordine per entrare. Il locale ha tutti i caratteri di un club esclusivo, in realtà appena vi aprono la porta venite accolti da uno staff sorridente e preparato, in un bar confortevole e molto friendly, che attira vecchi amici, clienti abituali e curiosi a cui è giunto il passaparola.
Il caratteristico bancone verde, la pietra viva del muro alle spalle, il soffitto sorretto dalle travi scure, avvolgono gli ospiti in una atmosfera rilassata e li invitano ad accomodarsi agli alti sgabelli del bar o sui divani nella sala adiacente. Il locale è stato pensato per avere 50 posti solo a sedere, non è un bar dove consumare un drink di fretta, al contrario, il gusto dell’esperienza del The Soda Jerk sta nel poter apprezzare ogni minima accortenza che viene dedicata al cliente. L’acqua di benvenuto offerta dalla “soda fountain“, la ricercatezza dei cocktail, la disponibilità dello staff, sono la semplice espressione del gran senso di ospitalità di questo locale.
Il menu, diviso in due, è semplicissimo da leggere: su un lato trovate dieci house drinks, e sul retro una colonna con la proposta food e una colonna dove scegliere birre e vini.
La lista dei cocktails è accessibile a tutti in termini di gusti e preferenze, si tratta di drink a base di ingredienti semplici ma ricercati, qualcuno realizzato con tecniche prese in prestito dalla cucina, tutti studiati per essere serviti sia all’aperitivo che come after dinner. Nonostante la grande qualità dell’offerta, negli ingredienti come nelle preparazioni, il menu non si prende sul serio e non mancano calembour, e riferimenti al cinema, il mio preferito è la precisazione sul ghiaccio di “Chi ha incastrato Roger Rabbit“.
La cucina ha gli stessi orari del bar, quindi anche sul tardi i clienti che desiderano cenare o anche solo stuzzicare qualcosa possono scegliere tra piatti “for sharing” e preparazioni veloci o magari qualcosa di più impegnativo o vizioso, come tartare, ostriche, acciughe, fois gras.
Il locale offre uno stile easy e rilassato, ma non è grandissimo, forse nel weekend è sempre preferibile prenotare.
Si ringraziano Claudio Perinelli e il Soda Jerk per il gentile contributo.



